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Temi assegnati ai precedenti concorsi per notai

Concorso 2006

Atto mortis causa

Tizio, celibe, senza figli e senza ascendenti, affetto da paralisi agli arti superiori, chiede al notaio Romolo Romani di Roma di recarsi presso la propria abitazione sita in Roma, alla Via Nomentana n. 5, per raccogliere le sue ultime volontà.
Dichiara al notaio di avere solo due fratelli, Caio (nullatenente e affetto da malattia progressiva) e Sempronio (studente universitario), i quali, a loro volta, hanno un figlio ciascuno, rispettivamente Mevio e Calpurnia.
Chiede al Notaio, oltre a quanto indicato in seguito, di evitare in qualunque modo consentito dalla legge che la sua eredità pervenga in tutto o in parte al nipote Mevio, che non si è mai preso cura di lui, preferendogli la nipote Calpurnia che intende istituire unica erede.
Vuole lasciare al fratello Sempronio, a condizione che consegua la laurea, la quota sociale di cui egli è titolare pari al 50% dell'intero, della società Alfa di Tizio s.a.s., con sede in Pomezia, avente ad oggetto la produzione di motori elettrici.
A tal proposito precisa che è sua forte determinazione che l'amministrazione sia continuata da suo fratello Sempronio.
Tizio desidererebbe lasciare al fratello Caio l'usufrutto degli appartamenti in Milano, Bologna e Napoli con la possibilità che lo stesso alieni la piena proprietà dei medesimi nel caso in cui ciò sia richiesto dalle sue condizioni di salute.
Desidererebbe, poi, attribuire il fabbricato di sua proprietà sito in Roma alla Via Nomentana n. 5 composto da quattro piani fuori terra all'amico avvocato Filano, che dovrà destinarlo per anni 25 all'incremento della ricerca per la realizzazione di un vaccino contro l'AIDS di cui si sta occupando l'istituto Gamma di Bologna.
Vorrebbe, inoltre, che la sua amica Giovanna, che lo ha assistito per tutta la vita, godesse di un alloggio, del vitto e che fosse assicurato il soddisfacimento delle esigenze primarie di vita, ciò fino ad Euro 3.000,00 al mese.
Il testatore dichiara, infine, di essere debitore nei confronti del condominio di cui fa parte l'appartamento di Bologna della somma di Euro 10.000,00 per oneri straordinari ed ordinari non pagati, precisando che il pagamento di tale somma deve essere effettuato dal fratello Sempronio.
Il candidato, assunte le vesti del notaio Romolo Romani con studio in Roma alla Via Arenula n. 1, rediga il testamento pubblico, adeguandolo eventualmente, sul presupposto che il testatore vi consenta, alle inderogabili norme di legge; motivi le soluzioni adottate e, in parte teorica, illustri gli istituti che hanno diretta attinenza alle soluzioni adottate.

 

Atto inter vivos - Diritto Commerciale

La società ALFA S.P.A., che non fa ricorso al mercato del capitale di rischio, ha sede in Roma in Piazza di Spagna n. 1 in un palazzo d’interesse culturale, ha un capitale sociale di Euro 100.000.000,00 ed ha per oggetto:
a) La costruzione di opere pubbliche;
b) L’acquisizione e il recupero di beni d’interesse culturale.
Essa è partecipata, tra gli altri, dalla società BETA S.R.L. che ha conferito, allo scopo d’implementare una parte dell’attività sociale, un intero palazzo in Piazza di Spagna in cui ha sede la società.
A fronte di tale conferimento ha ricevuto azioni correlate per un valore complessivo di Euro 25.000.000,00.
Il Consiglio di Amministrazione della ALFA S.P.A. ha verificato che l’attività di acquisizione e recupero d’immobili d’interesse culturale è particolarmente complessa e scarsamente redditizia, mentre in considerazione dell’esperienza acquisita nel settore la società potrebbe sostituire tale attività con quella volta alla realizzazione di centri turistici alberghieri.
Pertanto il Consiglio di Amministrazione ha convocato l’assemblea straordinaria della società presso lo studio del notaio Romolo Romani in Roma in Via Arenula n.1 per discutere e deliberare sul seguente ordine del giorno:
a) modifica dell’oggetto sociale nei termini innanzi indicati;
b) aumento del capitale sociale di euro 500.000,00 con conferimento da parte della società DELTA S.R.L., già socia della società ALFA S.P.A., di un complesso turistico alberghiero sito in San Casciano dei Bagni in corso di realizzazione di pari valore, come risulta da perizia del geometra Sempronio all’uopo nominato dal Tribunale di Roma.
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione, Dott. Filano, in apertura di assemblea informa i presenti che la società BETA S.R.L. titolare esclusivamente delle azioni correlate innanzi indicate, ha comunicato, a differenza degli altri soci, l’intenzione di non concorrere alla deliberazione riguardante la modifica dell’oggetto sociale prospettando, in caso di approvazione di tale modifica, l’intenzione di recedere per l’intera partecipazione con conseguente liquidazione della sua quota.
Il candidato, assunte le vesti del notaio Romolo Romani, rediga il verbale di assemblea conformemente a legge. Tratti in parte teorica degli istituti dell’aumento di capitale con conferimento in natura; delle azioni correlate con riferimento anche alla differenza coi patrimoni destinati e del diritto di recesso del titolare delle medesime nonchè la liquidazione della quota.

 

Atto inter vivos - Diritto Civile

Tizio, coniugato in regime di comunione legale dei beni con Tizia, intende comprare da Caio, celibe, l'appartamento in Roma alla piazza di Spagna di cui Caio è proprietario, per il prezzo di Euro 2.000.000,00 da pagarsi secondo le seguenti modalità:
a) Euro 1.000.000,00 al momento dell'atto con assegni circolari;
b) Euro 500.000,00 mediante accollo di mutuo fondiario decennale di originarie euro 600.000,00 stipulato nel 2003, garantito da ipoteca di primo grado sull'appartamento;
c) Euro 500.000,00 senza alcuno aggravio di interessi, in dieci rate mensili costanti, ciascuna dell'importo di Euro 50.000,00 con scadenze consecutive al giorno 15 di ogni mese, a partire dal mese successivo a quello di stipula, da incorporare in corrispondenti pagherò cambiari da garantire ipotecariamente.
Caio è inoltre debitore di Sempronio della somma di Euro 300.000,00 a garanzia del cui pagamento, previsto per il 2010, ha concesso ipoteca di 2° grado a favore del creditore sull'immobile in oggetto.
Sempronio è disposto ad intervenire nell'atto ed a liberare l'immobile dall'ipoteca, a condizione di ricevere contestualmente da Caio, il quale non ha la disponibilità della somma, il pagamento del suo credito.
Il candidato rediga l'atto e tratti, nella parte teorica, degli istituti dell’ accollo, della garanzia ipotecaria sui titoli di credito, della delegazione di pagamento e della cancellazione di ipoteca anche in riferimento alle intervenute modifiche legislative.