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Concorso 1971

Atto inter vivos

Tizio, imprenditore commerciale, ha bisogno, per la sua attività, di un edificio da adibire a magazzino, nella periferia di Roma.
Si rivolge a Caio, proprietario di un'area idonea, il quale è disposto non solo a vendere l'area ma anche a costruire l'edificio desiderato da Tizio, secondo le caratteristiche stabilite in allegato, entro il termine di due anni.
I corrispettivi convenuti sono:
Per l'area L. 50.000.000 da versare in cinque rate mensili mediante rilascio di altrettanti pagherò cambiari garantiti con ipoteca sull'immobile;
Per la costruzione L. 50.000.000 da corrispondere in unica soluzione alla ultimazione dell'opera.
Il candidato, nella veste del notaio Romolo Romani di Roma, rediga in unico atto la vendita e l'appalto ed esponga i criteri che distinguono detto atto dalla vendita dell'area in uno alla costruzione ancora da eseguire.

Atto mortis causa

Tizio intende disporre per testamento pubblico dei propri beni.
Intende lasciare l'usufrutto a favore della moglie Mevia nella misura spettantele per diritto di riserva e il suo patrimonio all'unico figlio Caio con l'obbligo per quest'ultimo di dare alla sua morte il fondo Tuscolano, che per valore corrisponde esattamente alla disponibile, ad una fondazione da istituirsi a fini di beneficenza e nomina Sempronio esecutore testamentario determinando nel testamento i criteri per la realizzazione di detta volontà.
Il candidato, assunto il nome del notaio Romolo Romani di Roma, stipuli il testamento ed esponga i principi relativi al caso prospettato con particolare riguardo alla istituzione di fondazione per testamento.

Ricorso di volontaria giurisdizione

Sempronia, figlia del vivente Tizio, minore emancipata per matrimonio, è rimasta vedova senza figli di Caio.
Il defunto suo marito Caio le ha legato la sua azienda agricola, composta, fra l'altro, di un fondo rustico, esteso venti ettari in agro di Roma.
Sempronia, non soltanto intende proseguire l'attività del marito, ma vuole incrementarla e, a tal fine, onde provvedersi dei mezzi necessari è venuta nella determinazione di vendere una parte del detto fondo rustico, per la quale le viene offerto il prezzo di lire 25 milioni, che l'interessata stima congruo.
Il notaio Romolo Romani di Roma è incaricato di predisporre l'atto di vendita e di richiedere all'autorità giudiziaria la relativa autorizzazione.
Il candidato rediga il ricorso ed esponga quindi i principi che regolano gli atti di amministrazione ordinaria e straordinaria per i minori con particolare riguardo ai minori emancipati per matrimonio.